Taboo – Camere con o senza Condom ?

Questo resta uno dei più grandi tabù nell’industria alberghiera e devo ammettere che effettivamente ho esitato per un certo tempo prima di pubblicare questo post.

Gli Hotel dovrebbero fornire preservativi nelle camere?

Sappiamo che in alcuni casi sono già in vendita come se fossero parte del “minibar”, ma qui la questione è se devono essere proposti tra gli elementi igienici come un sapone, shampoo, dentifricio, kit di rasatura o salviette assorbenti.

Basta sollevare la questione  che si genera imbarazzo.

In realtà ho due opinioni a riguardo :

SENZA-Preservativi perché portano un’immagine controversa alcuni alberghi indipendenti o catene alberghiere non vogliono che gli si associ a questioni di sesso, affari extra coniugali o Aids. Inoltre, i genitori non vogliono i loro bambini rischino di essere esposti a tali amenità. Questi due argomenti hanno mantenuto finora i preservativi lontano dal kit dal servizio cortesia e regolarmente ho consigliato agli albergatori di non utilizzarli per questi motivi esatti.

CON-Preservativi se consideriamo i fatti brutali, non v’è alcuna ragione perché un preservativo non dovrebbe essere fornito in una camera d’albergo come parte del servizio cortesia , magari in un imballaggio neutro.

Esso:

  1. contribuisce all’igiene/salute degli ospiti
  2. può essere fornito a un costo molto basso
  3. alcune persone ne hanno bisogno
  4. spesso lo si trova in una camera d’albergo (post utilizzo)

COSI’ ?

Come ho detto, non sono mai riuscito ad avere un parere definitivo e fermo su questo argomento, tuttavia, sono convinto che la prima marca di hotel che decide di fare la mossa e lo fornisce gratuitamente nelle camere, come parte del comfort set-up otterrà massiccia pubblicità .

Naturalmente il risultato sarà controverso, genererà preoccupazioni, alcune persone ne rideranno, probabilmente anche qualche editoriale negativo, anche se “qualsiasi pubblicità è buona pubblicità”, ma è una battaglia che può essere vinta solo sul medio/lungo termine.

Si potrebbe farlo simbolicamente per un solo giorno (es: 1 ° dicembre), per aumentare la “consapevolezza”, questo  evento potrebbe generare pubblicità a breve termine. Quindi, invito voi, lettori regolari o occasionali, a condividere il vostro punto di vista sulla questione e infine affrontare questa questione tabù.

(Questo post è stato liberamente tradotto da Fabrice Burtin Blog)

3 commenti Aggiungi il tuo

  1. SteV ha detto:

    è una questione che sembra facile da risolvere, ma effettivamente non è poi così semplice. Io così, diciamo a bruciapelo, sarei per fornire gli alberghi. Magari potrebbero adottare una sorta di armadietto (tipo quello del primo soccorso) in modo tale che i bambini non possano arrivarci.

    1. Fabio Rossetto ha detto:

      Grazie Stev del commento, concordo con te nelle varie tecniche per non creare disagio ai genitori, ma il taboo sta nel fatto che non sono ancora considerati di uso comune, ma bensì un poco “loschi”. In realtà se le camere d’albergo potessero parlare sai quante storie da far arrossire potrebbero raccontare 😉

  2. Fabrice Burtin ha detto:

    Thanks a lot Fabio for translating my post in Italian. That’s really great. Here is the original one for your non Italian speaking readers. http://fabriceburtin.com/2010/09/04/taboo-with-or-without-condom/

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